Visite

La visita oculistica completa è uno strumento molto importante per preservare la salute dei nostri occhi e la nostra capacità visiva. Attraverso una semplice visita, infatti, si possono individuare delle patologie curabili, a volte asintomatiche, che se non vengono diagnosticate e contrastate in tempo  possono portare anche alla perdita della vista. Per questo è molto importante sottoporsi periodicamente a una visita completa da uno specialista qualificato. La periodicità raccomandata tra i 25  e i 40 anni è di 4-5 anni, mentre dai 40 anni in poi è di 1-2 anni.

VISITA OCULISTICA COMPLETA

La visita oculistica generale serve per verificare lo stato di salute degli occhi e dell’apparato visivo e si distingue dalla visita super specialistica, detta anche “ di secondo livello”,  che invece è mirata alla cura di una malattia oculare specifica, già  identificata.

Una visita oculistica generale comprende alcuni passaggi come l’esame obiettivo e l’esame alla lampada a fessura, che sono assolutamente necessari per identificare vizi visivi o patologie oculari.

Prenota ora la tua visita

Privacy

Come si svolge la visita

ANAMNESI – vengono raccolte tutte le informazioni sullo stato di salute generale del paziente e su eventuali sintomi a carico della vista o degli occhi;

ESAME OBIETTIVO – il paziente viene attentamente osservato dall’oculista che esaminerà l’allineamento degli occhi e la loro motilità, lo stato delle palpebre e la loro motilità e l’eventuale presenza di alterazioni macroscopiche associabili a patologie orbitarie e dell’apparato lacrimale e la mobilità delle pupille;

BIOMICROSCOPIA o ESAME ALLA LAMPADA A FESSURA – esame basato sull’osservazione diretto con un forte ingrandimento delle palpebre, della congiuntiva, della sclera, della cornea, della camera anteriore, dell’iride, del cristallino, ma anche dell’angolo irido-corneale, del corpo vitreo, della retina e della testa del nervo ottico;

REFRATTOMETRIA – esame obiettivo che rileva eventuali difetti di rifrazione come la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo;

ESAME DELLA VISTA – consente di misurare l’acuità visiva naturale di ciascun occhio, ossia la capacità di ogni occhio di mettere a fuoco e di distinguere immagini e la migliore correzione possibile attraverso le lenti;

TONOMETRIA – misurazione della pressione oculare, il cui eventuale incremento rappresenta un importante fattore di rischio per lo sviluppo di un glaucoma;

ESAME DEL FUNDUS OCULI

Al termine della visita l’oculista interpreta i dati raccolti e formula una diagnosi o il sospetto di eventuali patologie. In caso di patologie, viene prescritta una terapia adeguata, mentre in caso di elementi sufficienti per formulare la diagnosi possono essere richiesti ulteriori approfondimenti diagnostici.

VISITA ORTOTTICA

Si tratta di una visita specificamente mirata ad individuare deficit muscolari, innervazionali e sensoriali a carico dell’occhio.

Attraverso le valutazioni ortottiche, lo specialista può identificare i vizi di refrazione come la miopia, l’ ipermetropia o astigmatismo, diagnosticare e trattare strabismo, ambliopia, diplopia, paralisi oculari, confusione e problemi di lettura dovuti a eventuali deficit di convergenza.

Nel nostro ambulatorio eseguiamo anche l’esame con tecnologia Plusoptix, per la prevenzione dell’ambliopia nei bambini di età inferiore ai 5 anni.

 

Come si svolge la visita

Solitamente una visita ortottica dura circa 15-20 minuti e comprende:

misurazione dell’acuità visiva; 

valutazione della motilità oculare; 

valutazione del senso della tridimensionalità o stereopsi; 

valutazione della convergenza e di tutti i movimenti che permettono agli occhi una visione unitaria; 

valutazione dell’accomodazione; 

L’ortottista lavora in stretta collaborazione con il medico oculista, cui spetta il compito di indicare la terapia ottica, ortottica, farmacologica o chirurgica.

Importantissima è l’attività di screening sui bambini poiché una diagnosi tempestiva migliora decisamente le possibilità di cura e di guarigione.

A partire dalla nascita fino all’ottavo anno è importante sottoporre il bambino a controlli mirati, soprattutto se esiste un’ ereditarietà familiare, e in presenza di sintomi e comportamenti sospetti come la convergenza e divergenza dell’occhio, una lacrimazione frequente, l’ occhio chiuso, una forte sensibilità alla luce, un ritardo motorio, atteggiamenti posturali scorretti e frequente mal di testa.

Nell’adulto la valutazione ortottica è consigliabile in caso di: cefalea, visione doppia, affaticamento della vista da vicino, difficoltà nella messa a fuoco, disagi durante lo studio, la lettura e l’uso del computer.